Feb 2

Questa è una lettera aperta ai 5000 tifosi di sangue blu…e giallo….e al Sindaco gialloblù.

Ho finito le lacrime,continuo a vedere le stelle dal dolore muscolare, ma sono convinto che dopo la sera di Panini-Maxicono, tutti insieme ora abbiamo una nuova missione: ridare un’identità storica al Pala Panini che non dovrà mai essere perduta. Le emozioni di rivedere generazioni di fenomeni e di tifosi fenomenali commuoversi e gioire del tempo che fu mi ha aperto una falda… di San Geminiano

nel cuore. Giovedì sera è successa una cosa incredibilmente semplice, ma sicuramente latente ed assopita in attesa di essere rispolverata. Il settimo uomo è entrato in campo! Emanazione dei 5000 tifosi che hanno fornito linfa vitale per affrontare la nuova sfida della vita sportiva riservata alla terza età dei Paninari Forever Young. La memoria storica generazionale ha generato un revival emozionale che ha messo a nudo una sacrosanta verità. La Panini è nel cuore e nella memoria della gente della città… e non solo. E allora,cari miei tifosi abbiamo bisogno di schierare l’ottavo uomo:facciamolo uscire dal sarcofago dell’indifferenza portando alla luce i reperti archeologici dello sport modenese, mettendoli in bella vista. Fino all’inizio dei Mondiali e oltre il PalaPanini deve arricchirsi di tutti i percorsi emozionali per ricordare visivamente quello che la carica dei 5000 ha messo in gioco l’altra sera.Scrivete ai giornali,mandate delle mail chiedete udienza al Sindaco, all’assessore. Fate organizzare un referendum storico sportivo. Esigete che la nostra memoria storica venga messa in piazza a beneficio delle generazioni di atleti e tifosi,che in futuro siederanno al Palapanini. Non ci sono solo i copri sedia vip gialloblù per ricordare tutto questo. Dobbiamo vedere le maglie appese di quei giocatori che voi 5000 indicherete come esempi di storia e di etica sportiva che hanno dato cuore sudore e sangue per questa città. Dobbiamo far vedere ai bambini in visita al tempio dello sport modenese i percorsi emozionali e visivi di questa sporca dozzina… con le maglie mai linde e candide….ma sempre intinse di sudore e polvere. (Lucky Lucchetta)

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Feb 2

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Panini Modena - Maxicono Parma 3-0 (25-16 25-22 25-20)

Panini: Bertoli 2, Lucchetta 5, Vullo 3, Cantagalli 11, Martinez 3, Bernardi 14; Partie 5, Della Volpe, De Giorgi 1, De Palma 1, Merlo, Bevilacqua 3, Ghiretti, Bellini, Betti. All. Velasco, Jankovic, Barbolini.

Maxicono: Bracci 4, Passani, Zorzi 12, Dal Zotto 1, Giani 11, Dvorak; Belletti 1, Dal Zotto 1, Errichiello 3, Petrelli, Michieletto 1,Gustafson 1, Aiello 4, Vecchi, Galli, Cova. All. Lobietti, Ferrari.

Feb 2
da Fipav comitato provinciale di MOdena

Il giorno dopo la Sfida delle Stelle non restano che tanti bei ricordi di una serata indimenticabile per tanti sportivi ed amanti del volley come lo sono moltissimi modenesi.

Si sono potuti incontrare dopo tanti anni, gli amici, i campioni, gli idoli che tanto hanno fatto appasionare gli spalti del PalaPanini negli anni ottanta. È stato un immenso abbraccio a tanti ragazzi “di una volta” che saranno sempre tali soprattutto grazie allo spirito che contraddistingue il nostro sport. Si resta giovani!
I campioni di Modena e Parma sono tornati ad indossare scarpette e le mitiche maglie, i “bianco/azzurri contro i giallo/blù”, qualcuno a dire il vero aveva lasciato gli attrezzi del mestiere da poco, altri sono in attività in serie minori ed altri ancora si sono presentati con un pò di “pancetta fuori ordinanza”, ma carichi e combattivi e soprattutto vogliosi di ridere e scherzare e di riabbracciare il proprio pubblico, geminiano o parmigiano che fosse.

E il pubblico di Modena non ha deluso nessuno anzi! Tutti i posti a sedere sono stati occupati e tanti sono rimasti in piedi per assistere ad una pallavolo che ha mostrato tratti di gran bel gioco, che ha dato ancora oggi spettacolo, di azioni “mitiche” (Fefè De Giorgi muro su Marco Bracci) di scherzi e risate collettive.
Non sono poi mancati gli “sfottò classici” dell’epoca, guai se non ci fossero stati, simpaticamente Andrea Zorzi non sarebbe mai uscito dal “palazzo” senza, anche questo fa parte della storia della pallavolo modenese e senza si sarebbe ritrovata la giusta atmosfera.

Abbiamo rivisto quattro grandi arbitri dell’epoca, per certi versi mitici anche loro, in quanto senza di loro neppure si sarebbe potuta scrivere la nostra storia. Insieme agli arbitri del Comitato Provinciale impegnati tra segnapunti e giudici di linea, abbiamo saluto i bravi e simpatici Giancarlo Malgarini, Paolo Porcari, Luciano Gaspari e Sergio Gelli.

Queste poche note per sottolineare la perfetta riuscita dell’evento grazie ad Antonio Panini, che ha fortemente voluto la serata in memoria e ricordo del papà l’indimenticabile Commendator Giuseppe, degli zii, Benito e Franco e dei tanti amici che hanno calcato il parquet modenese e non ci sono più.
Grazie PANINI !!

Feb 2

Un momento di spettacolo sentito, di passione vera per un epoca che sembra non più proponibile. Per una sera Giani e Bracci rivestono il biancoazzurro della Maxicono, i tifosi di Parma tornano a tifare con le sciarpe e gli striscioni di allora. Zorzi chiede il vecchio coro “contro” da parte di tutto il palasport, Magri “sgrida” coach Lobietti perché non cambia l’opposto nel primo set e poi ammette: “Quello di Modena è il pubblico più bello della pallavolo”

di Luca Muzzioli da Volleyball.it

MODENA - Abbiamo rivissuto una serata speciale, come se ne vivono poche nel nostro sport.Sono stati oltre 5000 gli spettatori al PalaPanini, per più di 40.000 euro d’incasso destinati in beneficenza all’associazione “La Lanterna di Diogene” che si occupa dell’assistenza a bambini e ragazzi disabili. Il tutto per un amarcord di vent’anni fa. La Partita delle Stelle ha saputo regalare un Panini - Maxicono di livello emotivo intenso. Tre set al rally point system (non al cambio palla anche perché l’ossigeno non sarebbe bastato a Lucchetta e compagni) vinti tutti e tre da Modena (25-16 25-22 25-20) ma ricchi di momenti di pathos e gag tra i ragazzi in campo da una parte e dall’altra.

Una serata vera con facce tirate per un colpo magari non riuscito, per una intenzione pensata dalla mente di questi protagonisti e campioni ma magari rifiutata dal corpo che ha, appunto, 20 anni in più.Una serata di bellissimo sport, con il ritorno sulle tribune dei tifosi della tifoseria della Maxicono, tifo organizzato senza più squadra, o il ritorno dei “fischi” (si dice organizzati dallo stesso Andrea Giani) all’ingresso di Andrea Zorzi che hanno riportato la mente agli ultimi anni ‘80. Il saluto all’ingresso di Julio Velasco, l’ovazione per Giani che rientrava sul campo del pala Panini per la prima volta dopo l’esonero di Modena e con la maglia del suo primo amore, la Maxicono. Gli applausi spela mani per Bernardi (nella foto sopra in attacco, contro il muro di Bracci) e Cantagalli. Ma anche quelli per Bracci in maglia Maxicono ma anche con un passato più recente proprio a Modena, e per Fefè De Giorgi (nella foto a destra conGiani), oggi allenatore della Lube Banca Marche Macerata, ma nel passato regista sopraffino.

Da segnalare le lacrime di Aristo Isola quando dalla curva è stato aperto un bandierone Maxicono, poi la curva di Modena che per una sera ha rispolverato gli striscioni di un club dei tifosi che in quegli anni univa la curva, il “Febbre Gialla”, prima della grande scissione, modello estrema Sinistra italiana…, una spaccatura che ha fatto perdere non pochi componenti. Da fotografare i volti di Bernardi e Zorzi nei momenti di difficoltà, con i commenti divertiti degli attuali colleghi di “Zorro”, alcuni telecronisti di Sky, che già pensano di preparare la “trappola” al campione alla prima telecronaca fatta insieme, potrebbero estrarre dal cilindro le statistiche ufficiali del 1° set, ingenerose con l’oppostone parmigiano (12%, 1 su 8) che, a onor del vero alla distanza, chiuderà con il 40%. Lollo, applauditissimo, alla fine chiuderà con un bottino personale di 14 punti, top scorer della serata. Grandi momenti di volley, con il cloù segnato dai muri di Zorzi prima e Giani poi alla fine del secondo parziale su un Bernardi che prende la cosa con filosofia e si gira sorridendo, pensando forse ai bei tempi. Il tutto condito anche da vecchi scherzetti, come quello di De Giorgi che “pizzica” la rete sul nastro inferiore, cercando di ingannare gli arbitri, prima del suo muro a uno sui Bracci che incredulo lo guarda fintanto che Fefé non attraversa la rete e lo va ad abbracciare. Fino all’infortunio di Bevilacqua (tendine, ahinoi), tocco crudo di realtà, in una serata che ha visto Carlo Magri risedersi sulla panchina della sua Parma e, mancando l’ex tecnico Montali, dare indicazioni decise a coach Lobietti di fare il cambio di Zorro (foto a sinistra). Tutto molto bello, avevamo vent’anni in meno, ma questa sera tutti hanno dato il massimo per dimenticarlo e farci vivere le emozioni vere di allora. Come allora. Un abbraccio ad Antono Panini, figlio dell’indimenticabile Giuseppe, che ci ha fatto rivivere forti emozioni. Alla fine parole e saluti, con Cova che con un sorriso complice ridà appuntamento “a tra 20 anni…”, a Esteban Martinez che confessa di essere stato “troppo fortunato nella mia vita per essere stato scelto da questo grande club, la Panini”, a Carlo Magri che ammette che “quello di Modena è il più bel pubblico della pallavolo italiana” fino allo svedese Beng Gustafson che dice semplicemente “Mi mancate tanto”. Anche voi ragazzi… Ci mancate tanto.

Gen 19

Gia a quota 2000 biglietti per la Sfida delle Stelle

Panini -Maxicono 20 anni dopo, tagliandi a ruba a 4 giorni dalla magica serata del Pala Panini.
Presente anche il presidente della Fipav Carlo Magri, ex patron di Parma
Sulle panchine annunciati Montali e Velasco… Il tecnico di Parma ci sarà?
Dall’argentina Quiroga e Martinez
MODENA - Sarà una vera e propria festa per la pallavolo quella che andrà in scena giovedì prossimo con la riedizione di Panini-Maxicono, 20 anni dopo. Alla festa non ha voluto mancare neanche il presidente della Fipav Carlo Magri storico presidente della Parma Pallavolo che sarà qindi ospite del Pala Panini.

Intanto procede a gonfie vele la prevendita dei biglietti. Sono quasi 2000 i tifosi e gli amanti della pallavolo che hanno deciso di rispondere presente all’irresistibile richiamo di rivedere ancora una volta in campo i campioni che hanno segnato un’epoca straordinaria per la pallavolo italiana ed internazionale.

Panini-Maxicono a distanza di vent’anni al PalaPanini con i protagonisti di allora è di certo l’evento pallavolistico dell’anno. La sfida è in programma giovedì prossimo 22 gennaio con inizio alle 20,30.

I biglietti sono acquistabili presso tutte le filiali della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, presso i punti vendita Beauty Star di Modena e Parma, presso Radio Bruno a Carpi, presso il PalaPanini e presso il Centro Commerciale Leclerc a Modena.

A tutti coloro che acquisteranno il biglietto per la “Sfida delle Stelle” sarà consegnato un buono sconto del valore di 5 euro per un minimo di 50 euro di spesa da utilizzare dal 23 gennaio proprio presso il Leclerc.

A tutti gli abbonati alla Trenkwalder Volley di questa stagione sarà data la possibilità di conservare il proprio posto. Basterà presentarsi la sera della partita, dopo aver comprato il biglietto, muniti del proprio abbonamento. Questa “prelazione” sarà esercitabile solo da chi si presenterà al PalaPanini prima delle 20.

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